Title

Autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore eu feugiat nulla facilisis at vero eros et dolore feugait.

Category Archive Convegno

convegno

R2B Circular Economy Vision Conference

Il 7 e 8 giugno 2018 riapre le porte il Salone Internazionale della Ricerca industriale e delle Competenze per l’Innovazione. La 13° edizione di R2B punterà i riflettori su temi portanti e attuali: Industria 4.0, Big data, Economia Circolare e cambiamenti climatici, Competenze per l’innovazione.

I settori toccati dalla Circular Economy Action Plan della Commissione Europea sono: plastica, rifiuti da costruzione e demolizione, scarti alimentari organici, biomasse e prodotti bio-based e materie prime critiche. Le novità toccate dall’Action Plan vanno dal processo produttivo, al consumo fino alla gestione del fine vita (riciclo e gestione del rifiuto). In particolare, le modifiche normative della strategia hanno innescato e forzato in tutti i settori toccati un processo di spinta innovativa necessario e con caratteristiche di urgenza. Ma percorsi di questo tipo sono spesso occasioni per nuovi prodotti e servizi per i mercati anche internazionali.
La vision sulla circular economy attivata da questo momento parte dalla spinta normativa per aprire alle nuove sfide dell’innovazione per favorire investimenti e nuovi mercati.

Il convegno è organizzato nell’ambito del progetto Interreg TRIS.

APRE e MODERA: La strategia Europea sulla Circular Economy
Aminda Leigh, AMROS Media Solutions

Nuovi target per il riciclo delle plastiche: urgenze e nuove sfide tecnologiche
Antonio Protopapa, COREPLA

Nuovi target e nuove strategie per il settore food e bioeconomy
Massimiliano Boccardelli, Federalimentare

I materiali critici: quali strategie per il recupero dagli elettrodomestici
Luca Campadello, ECODOM

Edilizia e infrastrutture verso l’Economia Circolare
Alberto Pizzocchero, Centro Materia Rinnovabile

CONCLUSIONI: La strategia e le opportunità della Circular Economy nella SPIRE
Pietro Gimondo, Chairman WG Application – SPIRE

Target: Aziende

E’ prevista la traduzione simultanea italiano-inglese

Questo evento fa parte del calendario degli eventi del Festival dello Sviluppo sostenibile 2018, promosso da ASVIS

Scopri di più

convegno

STUDI E RICERCHE PER UN’ECONOMIA CIRCOLARE NEL SETTORE DEI RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE

Milano, 16 aprile 2018, ore 9:30 – 13:00, presso la Sala Pirelli – Palazzo Pirelli in via Fabio Filzi, 22.

Regione Lombardia, in collaborazione con ANCE Lombardia, ha organizzato un convegno per la diffusione dei contenuti di due studi realizzati dal Politecnico di Milano e dall’Università degli Studi di Brescia sulla gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione.

Gli studi indagano sull’attuale sistema di gestione di tale tipologia di rifiuti evidenziando gli aspetti positivi e le criticità e fornendo indicazioni utili di miglioramento.

Programma del convegno

convegno

EDILIZIA E INFRASTRUTTURE: I RIFIUTI COME MATERIE PRIME

Roma, 9 marzo 2017, Sala della Lupa di Monte Citorio. Politici, associazioni di categoria e operatori del settore si sono confrontati su una possibile svolta dell’edilizia verso l’economia circolare e sulle numerose questioni ancora da risolvere per un cambiamento in questa direzione.

 

Introduzione

A partire dal dopoguerra, in Italia si costruiva senza mostrare alcun rispetto nei confronti del territorio. Nel corso degli anni, questo atteggiamento ha contribuito a creare un’immagine negativa dell’intero settore, che recentemente ha sofferto anche le conseguenze di una dura crisi economica. Ma se è opinione comune che dalla crisi nascono nuove opportunità, oggi il mondo dell’edilizia ha la possibilità di superare un momento di difficoltà adottando nuove strategie sostenibili che conducano a un rilancio economico e difendano l’ambiente allo stesso tempo.
Antonio Cianciullo, giornalista e direttore della rivista Materia Rinnovabile, ha aperto il convegno fornendo una visione di contesto ampia e puntuale del settore italiano delle costruzioni.

Prima parte: presentazione dei temi

Gianni Silvestrini, del Centro Materia Rinnovabile e Presidente del Green Building Council, ha illustrato i risultati di una ricerca svolta dal Centro Materia Rinnovabile al fine di captare gli umori delle categorie su edilizia e recupero. Si registra una spinta sempre più forte verso l’economia circolare e la decarbonizzazione. I maggiori ostacoli percepiti sono costi, logistica e disomogeneità legislativa.
Paola Ficco, avvocato e giurista ambientale, ha inquadrato la normativa di riferimento in merito al passaggio da rifiuto a risorsa: molte sono le lacune da colmare e gli aggiornamenti necessari, al fine di guidare con chiarezza l’attività delle imprese e creare un sistema più armonico, efficiente e integrato.
Anche Pasquale Fimiani, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, si è pronunciato in favore di una normativa di riferimento certa. In un momento di passaggio verso un modello di economia circolare infatti, la crisi legislativa porta a difformità interpretative anche per quanto riguarda i controlli.
Mariano Grillo, Direttore Generale Ministero dell’Ambiente, direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento, ha parlato dell’impegno del Ministero che, attraverso un dialogo con le imprese, mira alla costituzione di un sistema Paese unico a livello normativo e operativo.
La prima parte del convegno si è chiusa con l’intervento di Renato Gavasci, membro del Consiglio superiore dei lavori pubblici, il quale ha affermato l’importanza dei rifiuti come risorsa nel sistema economico italiano e ha sottolineato i vantaggi che il riciclo e la green economy possono apportare al settore delle costruzioni.
Le conclusioni di Antonio Cianciullo alla prima rassegna di contributi.

Seconda parte: tavola rotonda tra le Associazioni di imprese

A introdurre e moderare la tavola rotonda è stato Roberto Coizet, presidente di Centro Materia Rinnovabile e Edizioni Ambiente. Coizet ha invitato le associazioni del settore a enucleare le difficoltà incontrate in questo momento di trasformazione dell’economia e del concetto stesso di rifiuto, che da elemento di cui disfarsi è diventato una risorsa.
I primi a prendere la parola sono stati Gabriele Buia, ex presidente Ance, e Paola Nugnes, Senatrice della Repubblica italiana. Buia ha sostenuto la necessità di una maggiore certezza e omogeneità, che favorisca l’utilizzo del materiale di demolizione per la costruzione di nuovi edifici. A questo proposito, la Senatrice ha ipotizzato un futuro in cui, in un cantiere di demolizione, riciclare sarà più immediato e semplice perché già in fase di costruzione si progetterà pensando anche all’utilizzo futuro dei materiali.
A seguire Rinaldo Incerpi, Presidente di CNA Costruzioni, ha espresso le difficoltà delle piccole imprese edili italiane nell’affrontare i costi dello smaltimento dei rifiuti prodotti e si è pronunciato a favore di un sistema che faciliti tali operazioni.
Secondo Francesco Scalia, Senatore della Repubblica italiana, compito del legislatore sarebbe disincentivare il conferimento in discarica dei rifiuti e favorirne il recupero.
Massimiliano Pescosolido, Segretario generale Atecap e la senatrice Paola Nugnes, hanno stabilito un confronto sull’incidenza dei materiali riciclati nell’edilizia e sulla situazione dello sfruttamento delle cave in Italia.
Celestino Sangiovanni, Presidente di Consital Confcooperative, ha dichiarato che non tutti i provvedimenti legislativi in vigore sono superati o da abbandonare: molte problematiche trattate durante il convegno, secondo Sangiovanni, derivano dall’inerzia e dall’incapacità di attuazione delle disposizioni già in essere da parte degli enti pubblici.
Arnaldo Radaelli, Presidente di Anaepa, ha posto un interessante quesito: i costruttori e le imprese credono veramente nel valore del riciclo, oppure perseguono strategie di sostenibilità solo in base alla convenienza economica? Secondo Radaelli è fondamentale un impegno del costruttore dal punto di vista ambientale, per poter raggiungere una buona qualità del materiale riciclato.
A chiudere gli interventi delle associazioni è stato Paolo Barbieri, Presidente Anpar, il quale come rappresentante di un consorzio che unisce i produttori di aggregati di materiali riciclati, ha espresso il bisogno di normative chiare in questo campo e di una semplificazione dei processi necessari per il riciclo dei materiali di costruzione.
A questo punto hanno preso la parola i rappresentanti delle imprese: hanno partecipato al convegno Antonio Amato, Amministratore delegato della società RMB-Brescia, e Alessandro Massalin, Direttore marketing presso Officina dell’ambiente. Amato ha dichiarato l’incompatibilità del diritto esistente e l’operatività delle imprese. Massalin ha posto la problematica della disomogeneità di interpretazioni tra Regioni diverse e la conseguente difficoltà operativa per aziende che hanno impianti dislocati sul territorio.

Conclusioni

L’intervento conclusivo di Alessandro Bratti, Presidente della Commissione Bicamerale d’inchiesta sui Rifiuti, ha toccato numerosi punti di discussione: il Presidente si è dichiarato contrario all’iperproliferazione legislativa e favorevole, piuttosto, a una maggiore efficienza della burocrazia; nell’applicazione dei criteri di classificazione dei rifiuti inoltre, ritiene che sia inevitabile perseguire un’omogeneità non solo all’interno del Paese ma anche e soprattutto a livello europeo. Bratti ha annunciato infine che gli atti del convegno sarebbero stati raccolti al fine di essere inseriti in un’indagine sul mercato del riciclo in Italia attualmente in corso.

Segui tutto il convegno