LA FILIERA DEL CARTONGESSO NELL’ECONOMIA CIRCOLARE DELL’EDILIZIA

Il Centro Materia Rinnovabile (di seguito CMR), svolge da tempo con altri progetti un’attività strategica e di consulenza nel settore edilizia, supportando specifiche filiere industriali per l’ottimizzazione dei rifiuti e dei flussi di materia o supportando singole imprese per individuare soluzioni di economia circolare che integrino aspetti tecnici ed economici.

Assogesso è un’associazione di categoria senza fini di lucro, che aderisce al sistema Confindustriale tramite l’accordo che la lega a CA.GE.MA. Assogesso aderisce inoltre ad Eurogypsum, la Federazione Europea delle Associazioni Nazionali dei Produttori di Gesso, con sede a Bruxelles.

Il Centro Materia Rinnovabile (di seguito CMR), svolge da tempo con altri progetti un’attività strategica e di consulenza nel settore edilizia, supportando specifiche filiere industriali per l’ottimizzazione dei rifiuti e dei flussi di materia o supportando singole imprese per individuare soluzioni di economia circolare che integrino aspetti tecnici ed economici. Per continuare il progetto Edilizia e infrastrutture verso l’Economia Circolare, con questo progetto si vuole analizzare nello specifico la filiera del cartongesso e trovare le vie migliori per soddisfare i principi dell’Economia Circolare.

Obiettivo finale del progetto è quello di mettere a punto il modello di un specifico sistema per il cartongesso all’interno del Sistema Collettivo per l’Edilizia e le Infrastrutture (secondo i principi EPR, Extended Producer Responsibility). Un sistema flessibile, governato dalle imprese e controllato dalle istituzioni, in grado di attivare gli strumenti tecnici ed economici per rendere praticabile la valorizzazione dei flussi di materia implicati. Ma anche un sistema omogeneo a livello nazionale, capace di rendere applicabili, per tutti gli aderenti, le regole, le convenzioni e i controlli richiesti.

1. Predisposizione di strumenti operativi

End of Waste. Il CMR sviluppa il dialogo già avviato con il MinAmbiente e Ispra, focalizzando l’attenzione sulla creazione dell’EoW specifico per il cartongesso. In particolare, il CMR provvederà a definire – in accordo con i rappresentanti della filiera cartongesso – gli elementi degli allegati tecnici del Dm, seguendone passo passo l’iter istituzionale nel confronto con ISPRA.

L’operazione potrebbe essere completata in 4 mesi, cui si aggiunge un tempo non definibile a priori per l’emanazione del Dm.

Luoghi di raggruppamento. CMR – nel confronto con le associazioni di categoria implicate e in collaborazione con il MinAmbiente (per la realizzazione di eventuale circolare esplicativa) – analizza e propone il modello di gestione integrata delle diverse frazioni raccolte nei LdR, approfondendo in particolare le funzionalità richieste per il cartongesso.

2. Scenario di riferimento

Il CMR, inoltre, produrrà un’analisi della situazione esistente per il mercato del cartongesso, approfondendo le tematiche inerenti a:

  • Gli attori del mercato;
  • I quantitativi immessi al consumo;
  • I canali di vendita e di utilizzo del cartongesso, con relativa suddivisione territoriale;
  • La dimensione degli scarti: i sottoprodotti, le diverse tipologie di rifiuto, una prima stima dei quantitativi, individuando i flussi destinati agli impianti e quelli destinabili ai nuovi Luoghi di Raggruppamento;
  • Gli attuali sistemi di recupero e riciclo (e i potenziali sviluppi futuri);
  • Le esperienze ad oggi presenti in Italia e all’estero, riguardanti la gestione di tali prodotti;
  • Scenario economico.

I risultati ottenuti, previa autorizzazione dell’associazione di categoria, saranno pubblicati su questo sito.